Dopo una cena salasso in una delle mie osterie preferite, ci siamo goduti il film in oggetto. the good shepherdThe Good Shepherd è un film forte, anche troppo in certi passaggi. L’intreccio inizialmente poco chiaro diventa a metà film una dinamica trama ricca di sospetti e di fantasmi.

De Niro regista è veramente figlio del cinema che ha interpretato. Racconta una storia alla quale non manca nulla… e nella quale tutto quello che è inutile o pericoloso viene spazzato via senza che vi sia bisogno di voltarsi troppo indietro… dove amori e nemici non sembrano misurati con pesi diversi.

Una nota di riguardo per John Turturro, che mantiene un portamento e uno sguardo eccezionali per tutta la durata del film… e per Angelina Jolie… che, se in un primo istante appariva troppo nowadays all’occhio pigro, è stata una scelta geniale: considerati i tempi, chi meglio di lei avrebbe potuto trascinare Matt Damon in una passione da una sera… e fungere così da perno per un cambiamento tanto radicale? (qui però vengo in un certo senso smentita!).
Una riga anche per Tammy Blanchard, stupenda!

Il mio voto per questo film è 4 applausi su 5. La fotografia è ottima, i truccatori hanno fatto miracoli, la regia mi è piaciuta… solo 1 pattone perché la prima parte non scorre spietata come la seconda.

[be’ ho deciso di dividere i voti in applausi e pattoni… così riesco a spiegare meglio il mio inutile punto di vista]